giovedì 5 marzo 2009

Stanno accadendo molte cose strane ultimamente. A partire da lunedì sono sotto l'influsso di una sfiga terribile e insistente. I fatti di Lunedì sono stati già abbondantemente descritti,commentati e bestemmiati. Ma oggi è accaduto l'inverosimile. Una cosa così meschina che mi rende pieno di tristezza. Una cosa così impensabile che in confronto il lodo Alfano ha ragione d'essere. Una cosa di una tale bassezza che a confronto Berlusconi è alto come Koby Briant. Una cosa così brutta che a confronto il pendolo è Rodolfo Valentino. Una cosa così fastidioso che allora i Testimoni Di Geova sono i benvenuti sotto il tuo tetto. Una cosa così scorretta che in confronto gli scudetti rubati dalla Juve sono bazzecole. Una cosa così rozza che a confronto Bossi è un Baronetto inglese. Ok,ok basta così. Mi hanno rubato la macchinetta per il caffè. Non so chi,non so perché,ma me l'hanno portata via. Brutti bastardi. La moka non è solo una macchina,è di più. La moka è un simbolo,un'entità,la sola cosa che minimamente è capace,per pochi minuti di caffeinomico piacere, di riportarmi a Napoli. Questo triste avvenimento è,come ho detto, solo l'ultimo di questa sfigatissima settimana. Dopo molti "bah",abbastanza "mmm",un discreto numero di "eh", ed una infinita serie di Madonnine, sono giunto alla conclusione di essere sotto una maledizione. La maledizione di Marcello La Sala. Questo individuo apparentemente inoffensivo e decisamente mite,nasconde in realtà un gravissimo segreto. Marcello(di fiere origini e quindi fiera mentalità montanara) ha nella sua camera opportunamente nascosto una bambolina Voodoo che ritrae un uomo con una pizza in mano che ruba il portafoglio ad un'altra bambolina Voodoo indifesa. La prima bambolina elencata rappresenta il Napoletano nella visione Lasallesca. Marcello quindi,intimorito dal mio essere partenopeo,ha toccato la bambolina napoletana,nell'unico luogo dov'ella è vulnerabile. Il cuore. Mi ha quindi privato della mia primaria fonte di affetti. Non potendo nulla contro il potentissimo Voodoo avellinese, ho fatto l'unica cosa che mi era possibile, cioè scrivere un cordiale biglietto da lasciare in cucina.
Lo allego qui.

è in inglese,ma dato che dalla foto non si vede bene lo scrivo.
PLEASE
If someone took a coffee-machine not of his own,is pleased to give it back to me:
Pietro room 1335. If you (son of a bitch) don't want appear you can leave it in the kitchen. Thank you!
Ps: I hope that you choke(Radiohead cit.)
Grazie a tutti. A domani per la versione in francese, e magari ulteriori risvolti.

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